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Su "Il Messaggero" parlano di noi.
Una intervista a Vincenzo Pira sul negozio e sulle sue attività. |
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INFORM - N. 65 - 28 marzo 2008 INTERCULTURA Un libro di Sinnos, Le Sirene e Armadilla-360°Sud “Scritture Migrate” Racconti e poesie delle ‘cittadine del mondo’ Clementina S. Ammendola (italo-argentina), Ribka Sibhatu (eritrea) e Hu Lanbo (cinese) ROMA –E’ straordinaria la capacità delle lingue e delle culture di impollinarsi reciprocamente quando entrano in contatto, rivitalizzando,arricchendo ibridando, e al contempo creando qualcosa di nuovo. Nella parola e nella visione del mondo. La parola che si plasma dall’incontro tra culture.. Che apre all’incontro con altri mondi, ‘creolizzandoli’. Le scritture migranti sono artefici di questo processo. Le scrittrici e gli scrittori migranti “camminano e parlano tra i mondi e le lingue”, per prendere a prestito una felice espressione del comparatista Armando Gnisci. |
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INFORM - N. 51 - 10 marzo 2008 ________________________________________ INTERCULTURA “Laboratorio Roma”, modello per una “via italiana” all’integrazione? ROMA – E’ possibile una ‘via italiana’ all’integrazione? Un modello che, oggi appena sbozzato, possa diventare alternativo al modello ‘assimilazionistico’ francese o a quello ‘multiculturalistico’ britannico? Una sorta di ‘terza via’ che nasca da uno scambio vero tra culture? Che faccia dell’innesto, dell’interculturalismo, la linfa alimentatrice della società? |
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INCONTRI IN LIBRERIA Scrittrici in viaggio dall’Africa coloniale all’Italia di oggi Daniele Comberiati: “Rappresentanti di una diaspora sopra la quale danza la loro scrittura, segno tangibile di una colonizzazione altrimenti dimenticata” ROMA – Le contraddistingue il viaggio. Tra culture, patrie e luoghi reali e virtuali, dai confini non definibili nettamente, in un percorso in cui lingue diverse si incrociano,si sovrappongono ,si ibridano, in cui le identità sono duplici, a volte molteplici. Composite e fervide. Sono rappresentanti di una diaspora “sopra la quale danza la loro scrittura, segno tangibile di una colonizzazione altrimenti dimenticata” per prendere a prestito le parole di Daniele Comberiati, giovane studioso di letteratura migrante italofona e scrittore,autore de La quarta sponda. Scrittrici in viaggio dall’Africa coloniale all’Italia di oggi (del 2007, e che ha inaugurato la collana Rumori delle edizioni Pigreco). Nove discorsive interviste ad altrettante scrittrici: Luciana Capretti (nata nel 1956 in Libia da famiglia italiana), Cristina Ubax Ali Farah (nata in Italia nel 1973 da padre somalo e madre italiana), Igiaba Scego (nata in Italia nel 1974 da genitori somali), Erminia Dell’Oro (nata nel 1938 in Eritrea da famiglia italiana che lì si era stabilita alla fine dell’800) , Elisa Kidané (nata in Eritrea nel 1956, missionaria comboniana), Ribka Sibhatu (nata in Eritrea nel 1962), Gabriella Ghermandi (nata in Etiopia nel 1965 da madre eritrea e padre italiano); Maria Abbebù Viarengo (nata in Etiopia da madre Oromo e padre italiano) Martha Nasibù (nata in Etiopia nel 1931). |
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